venerdì 24 marzo 2017

RECENSIONE: SE NON TI VEDO NON ESISTI DI LEVANTE

Buonasera Romantici! Oggi la nostra Laura ci parlerà di "Se non ti vedo non esisti" il romanzo di Levante.




Titolo: Se non ti vedo non esisti

Autore: Levante

Genere: Contemporary romance

Editore: Rizzoli

Data di pubblicazione: 19 gennaio 2017

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to be continued...



SINOSSI:
Anita, redattrice in una rivista di moda, è quello che tutte sognano di essere: bella, giovane, elegante e colta. Ma anche tremendamente complicata. Sua madre e sua sorella, così concrete, non capiscono da dove arrivi la sua inquietudine, quella voglia di mangiarsi ogni attimo come fosse l'ultimo e di scappare a gambe levate non appena qualcuno minaccia di metterla in gabbia. Anita però lo sa bene: quando si guarda allo specchio, le sue "mille me" – così le chiama lei – riflettono i suoi cambiamenti di umore e la incoraggiano, la contraddicono, la rimproverano quando sbaglia. Perché Anita sbaglia spesso, soprattutto quando si tratta di uomini. I suoi errori più grandi sono tre: Filippo, affascinante e indisponibile, incontrato per caso su un volo per New York; Flavio, un incrocio di sguardi che si è trasformato in passione; e poi Jacopo, il marito che le è sempre stato accanto ma ultimamente sembra non capirla più. Anita crede di amarli tutti, ma forse la verità è che la vita le sta sfuggendo di mano, come la sua immagine riflessa nello specchio. Dovrà scavarsi dentro e fare i conti con un passato ancora dolorosissimo, per imparare a prendersi cura di sé senza smettere di innamorarsi e di sbagliare: solo così potrà ricominciare a vedersi, e a esistere, davvero.


RECENSIONE:

Se cercate una lettura leggera, che vi lasci liberi dai pensieri, che non costringa a confrontarsi con sé stessi, Se non ti vedo non esiste della bravissima Levante non è la lettura che fa per voi.
La protagonista, Anita, non lascia indifferenti, le sue mille me costringono a prendere una posizione, poi quale sia la posizione scelta non ha importanza.
Anita può creare empatia, come antipatia, la sua indecisione snerva e rende comprensivi.
Stuzzica le corde del nostro animo. La risposta alla domanda: ma amare o avere tre uomini, non è esagerato? No, non lo è. L'autrice non ha esagerato, ha solo aperto un po' il vaso di pandora. Tutto qui.
La protagonista Anna è una donna in bilico su sé stessa, un moto perpetuo di domande senza risposte o forse con troppe risposte.
Anita ha tutto ciò che si potrebbe desiderare: cultura, bellezza, un lavoro interessante, un marito comprensivo. Non ha solo sé stessa.

"È così, siamo ponti: nel momento in cui stringiamo la mano, creiamo una connessione con altre vite che diventano parte della nostra, con il contatto così superficiale oppure così profondo."

Il romanzo di Levante è una ricerca all'interno di sé stessi, nel non stare bene nella propria pelle. E in fondo gli uomini sono solo di contorno a ciò che è lei.
Jacopo marito comprensivo e mai assillante, lo sfuggente Filippo e infine Flavio, l'ossessivo.
Cosa cerca Anita? Cosa vuole? Lo scoprirà, forse, al prezzo della conoscenza con sé stessa.
Il romanzo inizialmente prende il suo avvio come una storia d'amore, per virare ben presto verso il flusso di coscienza, dove gli incontri amorosi altro non sono che una ricerca verso un baricentro costante. La lettura richiede una certa attenzione, lo stile è comunque piacevole anche se si corre il rischio di lasciarsi allontanare dalle parole stesse.
È un romanzo che non chiede leggerezza, ma consapevolezza.

Alla prossima lettura Laura Pilone.♥

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